

La collezione SORCI VERDI rende omaggio a una delle pagine più celebri dell’aviazione italiana degli anni Trenta: la gara Istres-Damasco-Parigi del 1937. Grafiche, colori e dettagli richiamano il mito dei tre S.79CS rossi, primi tre classificati in una delle competizioni aeronautiche più note del periodo.

LA COLLEZIONE SORCI VERDI

TRIONFO ITALIANO
Il 21 agosto 1937, all’aeroporto internazionale di Le Bourget, una folla proveniente da Parigi e dai centri vicini attendeva l’arrivo dei protagonisti della gara Istres-Damasco-Parigi. Poco dopo le 16, la sagoma rossa di un trimotore apparve sul cielo dell’aeroporto e atterrò alle 16:05. Sulla fusoliera spiccava la sigla I-11.
Un quarto d’ora più tardi arrivò un secondo velivolo, identico al precedente, con il numero I-13 racchiuso in un ampio rettangolo bianco. Alle 16:38 giunse infine il terzo S.79CS italiano, con la sigla I-5. La gara Istres-Damasco-Parigi si concludeva così con una straordinaria affermazione italiana: primo, secondo e terzo posto per tre aeroplani entrati nella memoria dell’aviazione italiana. Da quel successo nacque una delle immagini più riconoscibili del periodo: tre piccoli sorci verdi, ironici e sornioni, destinati a diventare un riferimento grafico legato alla storia del volo.
IL DISEGNO
I capi della collezione SORCI VERDI sono dedicati al successo italiano nella gara Istres-Damasco-Parigi del 1937. La grafica riprende il celebre motto “vivere pericolosamente” e i tre piccoli sorci verdi, reinterpretati da Flying Legends con uno stile vintage e riconoscibile. La linea S.79 Corsa richiama l’ordine di arrivo degli S.79CS italiani nella competizione, con la riproduzione dei numeri di gara I-11, I-13 e I-5. I colori rosso e verde, insieme ai riferimenti alla gara, completano il disegno di capi dal forte impatto grafico, pensati per raccontare una pagina leggendaria dell’aviazione italiana.


LA CONFEZIONE
Le polo dedicate ai SORCI VERDI vengono consegnate in un’esclusiva confezione contenente una stampa formato 20x30 cm, realizzata su cartoncino di pregio. Un dettaglio pensato per valorizzare il capo e trasformare la collezione in un’esperienza più ampia, dove abbigliamento, grafica e cultura aeronautica si incontrano.















